Autore: Gianluca Guglielmotti
Dopo la prova del Mercedes Vito Mixto 114 CDI Long, siamo tornati al volante del van della Stella in una configurazione decisamente più orientata al trasporto passeggeri: parliamo del Vito Tourer Long 116 CDI, equipaggiato con il 2.0 turbodiesel da 163 cv, cambio automatico 9G-Tronic e allestimento top di gamma Select.
Questa volta il test è stato ancora più lungo: oltre 2.000 chilometri, percorsi principalmente in autostrada a 130 km/h, viaggiando in cinque persone con relativi bagagli. Per sfruttare meglio lo spazio abbiamo rimosso la terza fila di sedili, trasformando la parte posteriore in un enorme vano per i bagagli senza rinunciare ai cinque posti necessari.

Vito Tourer e Mixto: simili fuori, molto diversi dentro
Con i suoi 5,14 metri di lunghezza e 3,20 metri di passo, il Vito Long conserva dimensioni importanti ma ancora gestibili nell’utilizzo quotidiano. La differenza rispetto al Mixto emerge soprattutto appena si sale a bordo. Il Mixto nasce per conciliare passeggeri e attività professionale, con una zona posteriore maggiormente dedicata alle merci.
Il Tourer è, invece, pensato fin dall’origine per le persone: rivestimenti più curati, moquette nel vano passeggeri, sedute Comfort, climatizzazione dedicata alla zona posteriore e sistema di guide che permette di modificare la configurazione dei sedili. L’esemplare Select in prova aggiunge un equipaggiamento particolarmente ricco, con fari Multibeam LED, cerchi in lega da 17″, volante in pelle, pacchetto specchi, finiture cromate interne, integrazione smartphone, paraurti verniciati e calandra cromata.

Tra gli optional figurano, inoltre, climatizzatore Tempmatic posteriore, vetri oscurati, ruota di scorta, seconda porta laterale, proiezione del logo Mercedes sull’asfalto, il pacchetto Easy Pack (2.784 euro) e la alla vernice Grigio scuro grafite.
Mercedes Vito Tourer 116 CDI: 163 cv e trasmissione automatica, l’accoppiata giusta
Sotto il cofano il noto 2.0 4 cilindri turbodiesel OM654, qui nella variante da 163 cv e 380 Nm: 27 CV in più rispetto ai 136 cv e 330 Nm del 114 CDI Mixo già provato. La differenza non trasforma il Vito in un mezzo sportivo, ma si avverte soprattutto quando aumenta il carico, in ripresa e sulle salite più ripide.

Ancora più importante la presenza del cambio automatico a nove rapporti 9G-Tronic. Su un veicolo destinato a macinare chilometri rappresenta, infatti, uno dei principali elementi di comfort: i passaggi di rapporto sono morbidi, il motore viene mantenuto nella fascia più efficiente e, a velocità autostradali, le marce superiori consentono di “veleggiare” a bassissimi giri, a tutto vantaggio di rumorosità ed efficienza. Rispetto alla trasmissione manuale, l’automatico rende decisamente più rilassanti sia i lunghi trasferimenti sia il traffico urbano perché elimina l’uso continuo di frizione e leva e sfrutta al meglio la coppia del diesel. Per un Tourer destinato soprattutto ai viaggi, risulta un abbinamento particolarmente riuscito.

Efficienza sorprendente
Il risultato più interessante è arrivato alla pompa. Al termine degli oltre 2.000 km il computer di bordo ha registrato un consumo medio di 7,9 l/100 km, equivalenti a 12,7 km/l. Un valore notevole considerando le dimensioni del mezzo, cinque passeggeri, i bagagli e un percorso svolto prevalentemente in autostrada a velocità sostenute.
Nel precedente test del Vito Mixto 114 CDI Long avevamo rilevato 8,4 l/100 km, 11,9 km/l: il 116 CDI si è quindi dimostrato persino leggermente più efficiente, pur con 27 cv e 50 Nm in più. Il serbatoio da 70 litri permette, inoltre, di superare agevolmente gli 800 km tra un rifornimento e l’altro, un vantaggio concreto nei lunghi trasferimenti.

Comfort superiore
È proprio sulla lunga distanza che il Vito Tourer mostra il proprio punto di forza. Le sospensioni Comfort, i pneumatici da 17″, la buona insonorizzazione e la climatizzazione separata per il vano posteriore contribuiscono a mantenere elevato il benessere a bordo anche dopo diverse ore.

La posizione di guida alta offre un’ottima visuale, mentre il restyling ha portato una plancia più automobilistica con sistema MBUX centrale da 10,25 pollici, display da 5,5 pollici per il quadro strumenti e connettività Apple CarPlay e Android Auto. Di livello anche gli ausili alla guida, con Active Brake Assist, Active Lane Keeping Assist, Blind Spot Assist e Parking Package con telecamera posteriore.

Allestimenti e prezzi
Concludiamo con i prezzi. Proposto a partire da 48.220 euro nell’allestimento Pro (il Base è riservato alla motorizzazione 114 CDI), il Vito Tourer 116 CDI Long Select attacca il listino a 55.530 euro. L’esemplare provato, considerando i numerosi optional, arriva invece a circa 63.000 euro. Una cifra sensibilmente superiore ai circa 46.000 euro del Mixto 114 CDI Long provato in precedenza, ma anche riferita a un prodotto con una vocazione differente e una dotazione nettamente più completa.
