A volte basta uno specchietto rotto o un alternatore fuori uso per ritrovarsi con una riparazione più costosa del previsto. E quando il veicolo serve tutti i giorni, magari per lavoro, alla spesa si aggiunge il problema di doverlo lasciare fermo. Prima di ordinare un componente nuovo, però, vale la pena verificare se ne esiste uno usato, in buone condizioni e compatibile con il proprio mezzo.
Ricambi usati: un’alternativa da considerare
Il costo di una riparazione può variare parecchio anche in base alla scelta tra un componente nuovo e uno usato. Oggi, grazie a piattaforme specializzate, è possibile acquistare ricambi auto usati online senza dover contattare personalmente diverse autodemolizioni.
Un esempio è Opisto, marketplace che raccoglie componenti provenienti da autodemolizioni autorizzate in Francia e in altri Paesi europei. Il catalogo comprende oltre 9 milioni di ricambi, disponibili per numerose marche e modelli. Una possibilità interessante anche per chi possiede un veicolo non più recente e fatica a trovare determinati pezzi attraverso i canali tradizionali.
Quanto si può risparmiare scegliendo l’usato?
Il vantaggio più evidente è economico. Su Opisto i prezzi possono essere fino al 70% inferiori rispetto a quelli dei componenti nuovi. Naturalmente, la convenienza cambia da un pezzo all’altro: molto dipende da quanto è diffuso, dalle sue condizioni e dalla facilità con cui si riesce a reperirlo.
Per alcuni interventi la differenza di prezzo può essere notevole, specialmente se bisogna sostituire un cambio o parti del motore. Chi utilizza ogni giorno un furgone per lavoro conosce bene il peso delle riparazioni sul bilancio, soprattutto quando ai costi dell’officina si aggiungono quelli legati al fermo del mezzo.
Prima di ordinare, comunque, è bene controllare con attenzione il componente individuato. Un pezzo acquistato a un prezzo conveniente può rivelarsi una scelta sbagliata se non è compatibile: tra restituzione, nuovo ordine e manodopera, il risparmio rischia di scomparire.
Controlli, garanzie e tempi di consegna
Acquistare un ricambio proveniente da un veicolo demolito può suscitare qualche perplessità. Quanto è stato utilizzato? In quali condizioni si trova? Sono domande legittime, soprattutto per componenti meccanici che dovranno continuare a funzionare per parecchio tempo.
Per questo è importante conoscere la provenienza del pezzo e le verifiche effettuate prima della vendita. I ricambi proposti su Opisto vengono testati e controllati e sono accompagnati da garanzie comprese tra 6 e 24 mesi. È inoltre previsto il reso entro 14 giorni, secondo le condizioni applicabili all’acquisto.
Anche i tempi contano. Consultare un catalogo online permette di individuare rapidamente le alternative disponibili e verificare le opzioni di consegna, senza dover cercare il componente presso diversi rivenditori.
Come scegliere il ricambio corretto?
Due auto dello stesso modello non montano necessariamente componenti identici. Una diversa motorizzazione, l’anno di produzione o persino un aggiornamento introdotto dal costruttore possono fare la differenza. Per questo, prima di procedere all’acquisto, è utile raccogliere tutti i riferimenti del veicolo.
Il codice OEM, ossia il riferimento originale del costruttore, permette spesso di identificare con maggiore precisione il componente necessario. Conviene inoltre controllare fotografie, descrizione e condizioni di vendita.
Per alcune sostituzioni è opportuno confrontarsi con il proprio meccanico, soprattutto se si tratta di parti che influiscono sulla sicurezza. Un controllo prima dell’ordine può evitare di acquistare un pezzo sbagliato e ritrovarsi a dover ricominciare la ricerca.
