Michelin Connected Fleet ha introdotto Michelin AI Assistant, un assistente basato sull’intelligenza artificiale integrato nella piattaforma MyConnectedFleet che consente ai fleet manager di ottenere in pochi secondi analisi, report e informazioni operative, formulate utilizzando il linguaggio naturale. La soluzione punta a semplificare la gestione delle flotte, accelerare il processo decisionale e migliorare le performance operative, facendo leva su dati in tempo reale e su un sistema progettato per garantire la riservatezza delle informazioni.
Un assistente che dialoga con il fleet manager
Michelin AI Assistant è stato sviluppato e testato in condizioni operative reali. Il sistema consente ai gestori di flotte di porre domande come “Quali conducenti sono stati i più efficienti nei consumi questo mese?”, “Quali camion necessitano di un intervento sugli pneumatici?”, “Quanti veicoli sono attualmente fermi?” oppure “Qual è stato il costo del carburante nel mese?”. L’assistente elabora la richiesta in pochi secondi e restituisce la risposta attingendo direttamente ai dati presenti nella piattaforma MyConnectedFleet. In questo modo il fleet manager può ottenere rapidamente informazioni aggiornate senza dover consultare numerosi report o effettuare complesse elaborazioni manuali.

Dati in tempo reale e decisioni più rapide
Il nuovo strumento è pensato come un supporto quotidiano per i gestori di flotte di veicoli industriali, autobus e veicoli commerciali leggeri. L’assistente è in grado di fornire insight relativi ai consumi di carburante, al comportamento dei conducenti, alle missioni effettuate e allo stato operativo dei mezzi, contribuendo a individuare tempestivamente opportunità di miglioramento dell’efficienza. Secondo Michelin, nuove funzionalità saranno introdotte progressivamente sulla base dei suggerimenti raccolti direttamente dai clienti, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente le capacità della piattaforma.

Sicurezza dei dati e integrazione nella piattaforma
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla protezione delle informazioni aziendali. Michelin AI Assistant è infatti stato progettato come un sistema chiuso, sviluppato per garantire la riservatezza dei dati e consentire ai fleet manager di utilizzare l’intelligenza artificiale in un ambiente controllato. L’accesso avviene direttamente dal portale web MyConnectedFleet e permette di ottenere risposte immediate sia a quesiti semplici legati ai costi e alla sicurezza, sia a richieste più articolate come la generazione automatica di report o l’identificazione di trend operativi, presentati sia in formato testuale sia attraverso rappresentazioni grafiche Grazie all’utilizzo di dati aggiornati in tempo reale, l’assistente contribuisce a velocizzare il processo decisionale e a migliorare la qualità delle analisi.

Un ecosistema sempre più completo
L’AI Assistant si inserisce all’interno dell’ecosistema digitale sviluppato da Michelin per la gestione delle flotte. La soluzione può infatti essere utilizzata insieme ad altre tecnologie già disponibili, come le telecamere intelligenti di bordo, i sistemi brevettati per l’ispezione automatica dell’usura degli pneumatici e gli avvisi relativi al sottogonfiaggio.
Un mercato che guarda sempre più all’intelligenza artificiale
Secondo la Michelin Connected Fleet MarketPulse Survey, realizzata nel marzo 2025 su oltre 400 operatori di flotte in Francia e nel Regno Unito, il 78% dei fleet manager ritiene che l’intelligenza artificiale trasformerà profondamente il settore.
Attualmente Michelin AI Assistant è disponibile in Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Spagna, Danimarca, Paesi Bassi, Finlandia, Svezia e Germania.

“L’AI Assistant rappresenta l’evoluzione naturale dell’approccio dell’azienda al supporto dei clienti – ha spiegato Sophie Foucque, CEO di Michelin Connected Fleet per Europa, Africa e Australia – Sviluppato insieme ad alcuni dei principali utilizzatori della piattaforma, il sistema rende l’interazione con i dati molto più intuitiva, eliminando la necessità di consultare numerosi report e consentendo ai fleet manager di dedicare più tempo al miglioramento delle prestazioni della flotta”.
