Un nuovo costruttore cinese prova a ritagliarsi uno spazio nella mobilità urbana europea. Si chiama Bontu e debutta con una gamma di quadricicli elettrici e mini-veicoli commerciali pensati per città, giovani conducenti e logistica dell’ultimo miglio. Una sfida diretta ai protagonisti europei del segmento delle microcar, in cui la domanda cresce spinta dalle restrizioni ambientali, dalla congestione dei centri urbani e dalla necessità di soluzioni compatte e accessibili. Il marchio cinese ha scelto Milano per il proprio debutto europeo, portando una gamma composta da una famiglia di piccoli veicoli commerciali destinati alla logistica urbana e da due microcar elettriche.

BT03
Il costruttore, espressione della cinese Shandong Bontu New Energy Vehicle Industry, fondata nel 2020 nella provincia dello Shandong, punta chiaramente ad una strategia semplice: offrire mezzi elettrici urbani con dotazioni superiori alla media del segmento e prezzi competitivi.
Il piccolo, ma efficiente commerciale BT03
Sul fronte del trasporto merci Bontu propone il mini-veicolo commerciale BT03, pensato per consegne urbane e logistica dell’ultimo miglio. Il furgoncino sarà disponibile in tre configurazioni: cargo, pickup e minitruck. Solo il conducente ha accesso alla cabina, dove trova un sedile particolarmente ben progettato dal punto di vista ergonomico. Durante la fase di sviluppo, questo modello ha accumulato oltre un milione di km di test su strada, in condizioni di temperatura estreme, sia calde che fredde, per garantire la massima sicurezza e affidabilità.

Il BT03 è lungo 3.564 mm, largo 1.220 mm, alto 1.980 mm e ha un passo di 2.200 mm. La capacità di carico è di 340 kg. Il modello cargo è dotato di doppie porte posteriori e può avere una porta laterale, che facilita il carico e lo scarico multidirezionale delle merci.
Dal punto di vista delle prestazioni, la potenza è di 7,5 kW con una coppia massima di 60 Nm e una velocità massima di 81 km/h. La capacità della batteria è di 8,35 kWh, con un’autonomia di 80-100 km e un tempo di ricarica fino all’80% di 90 minuti e al 100% di 3 ore. L’equipaggiamento prevede ABS, EBD (ripartitore elettronico di frenata), condizionamento dell’aria e frenata rigenerativa.

Sul fronte sicurezza è presente il sistema RBS (dispositivo di asciugatura dei freni che mantiene i dischi asciutti durante la pioggia), il servosterzo elettrico, il cruise control e numerosi sensori radar. Inoltre la cellula abitacolo e la carrozzeria sono realizzate al 95% in acciaio ad alta resistenza. Il design aerodinamico riduce il coefficiente di resistenza al vento e consente di risparmiare energia elettrica. Infine le sospensioni anteriori adottano uno schema MacPherson, mentre quelle posteriori sono a ponte indipendente.
Il quadriciclo BTE05, autonomia fino a 222 km
Il modello più interessante della gamma è senza dubbio il Bontu BTE05, quadriciclo elettrico pesante che punta a superare il concetto spartano tipico di molte microcar europee. Dal punto di vista dimensionale, il veicolo misura 3.000 mm di lunghezza, 1.500 mm di larghezza, 1.630 mm di altezza, con un passo di 1.953 mm. Numeri che la collocano più vicina a una citycar in miniatura che a un semplice quadriciclo. È disponibile in configurazione a due o quattro posti, con schienale posteriore reclinabile. Sul fronte tecnico, il BTE05 viene proposto con due configurazioni di batteria. La prima adotta un accumulatore al litio da 13,9 kWh, associato a un motore da 13 kW nominali e 20 kW di picco, per un’autonomia dichiarata di 170 km. La seconda sale a 18,1 kWh, con potenza compresa tra 20 e 30 kW, 85 Nm di coppia massima e autonomia fino a 222 km. La velocità massima raggiunge i 90 km/h, valore superiore alla media del segmento, mentre il tempo di ricarica dichiarato dal 30% all’80% è di circa 6 ore.

BTE05
La struttura dell’abitacolo è realizzata per il 60% in acciaio ad alta resistenza, con travi anticollisione laterali e rinforzi strutturali. Anteriormente sono montate sospensioni MacPherson indipendenti e freni a disco, mentre dietro le sospensioni sono a braccio longitudinale e i freni a tamburo. Sul fronte sicurezza e comfort, Bontu promette una dotazione quasi automobilistica: ABS, EBD, servosterzo elettrico EPS, frenata rigenerativa RBS, climatizzatore, airbag lato guida, Hill Start Assist (impedisce all’auto di retrocedere quando ci si ferma in pendenza), sensori di parcheggio e retrocamera. All’interno trovano posto una strumentazione LCD da 7” e un display infotainment centrale da 12”.
BT09, la citycar elettrica per i giovanissimi
Accanto alla BTE05 arriva anche la più compatta BT09, modello pensato per un pubblico più giovane. Qui le dimensioni scendono a 2.750 mm di lunghezza, 1.450 mm di larghezza, 1.640 mm di altezza, con passo di 1.755 mm. Questa versione sarà disponibile in due configurazioni. La prima è una L6e a due posti, limitata a 45 km/h e guidabile già dai 14 anni, con batteria da 7,68 kWh e autonomia di 130 km. La seconda è una L7e a quattro posti, guidabile dai 16 anni, con velocità massima di 75 km/h, batteria da 10 kWh e autonomia di 150 km. Entrambe le versioni promettono 3 ore di ricarica completa.

BT09
Dal punto di vista tecnico, Bontu ha adottato per la BT09 un motore sincrono a magneti permanenti con tecnologia flat-wire di derivazione automotive, soluzione che secondo il costruttore migliora fluidità, accelerazione ed efficienza, riducendo i consumi del 15%. Anche in questo caso la dotazione comprende ABS, EBD, EPS, HAC e telecamera di monitoraggio perimetrale, oltre a un touchscreen centrale da 10”.