Capacità di carico e di traino a supporto dei professionisti

La capacità di carico – nota anche con il termine portata – e la capacità di traino sono due elementi fondamentali quando si parla di pick-up e di veicoli commerciali.

Di seguito troverete una guida completa alla capacità di carico e di traino e a tutte le soluzioni per i professionisti del trasporto.

Come si calcola la capacità di carico?

La capacità di carico è la differenza tra la massa totale a terra (il peso massimo a pieno carico) e la tara (il peso a vuoto).

Quali professionisti hanno bisogno di pick-up con un’elevata capacità di carico?

I pick-up con un’elevata capacità di carico sono adatti a chi trasporta spesso oggetti pesanti ma non per forza ingombranti.

Come si carica un pick-up?

Riempiendo il cassone solo con oggetti utili (quelli inutili aumentano solo il peso del mezzo e, di conseguenza, i consumi) e ordinarli per evitare che vaghino per la zona di carico.

Meglio un pick-up a trazione anteriore, a trazione posteriore o a trazione integrale?

La trazione posteriore è la migliore per i grandi carichi (anche perché permette di avere un ridotto raggio di sterzata), la trazione anteriore (una rarità, in pratica ce l’ha solo il Dacia Dokker Pick-up) consente di avere un cassone molto capiente in rapporto agli ingombri esterni mentre la trazione integrale è rivolta soprattutto a chi affronta superfici a scarsa aderenza.

Come si calcola la capacità di traino?

Il valore massimo ammissibile della massa rimorchiabile è limitato dal rapporto tra la massa complessiva a pieno carico del rimorchio e la massa complessiva a pieno carico della motrice, costituenti un complesso di veicoli.

Questo rapporto – arrotondato ai 100 kg – non deve superare 1,45 se il complesso di veicoli è provvisto di dispositivo di frenatura di tipo continuo ed automatico, 0,8 se il complesso di veicoli non è provvisto di dispositivo di frenatura di tipo continuo ed automatico e 0,5 nei casi in cui il veicolo trainato non sia provvisto di dispositivo di frenatura.

Cos’è e come funziona la stabilizzazione del rimorchio?

La stabilizzazione del rimorchio è un sistema che ne impedisce lo sbandamento durante la marcia in rettilineo. I rimorchi pesanti a velocità elevata tendono a oscillare così tanto – specialmente in caso di vento forte o di carico concentrato eccessivamente nella zona posteriore – da causare lo sbandamento del mezzo.

Il dispositivo – un’estensione del controllo di stabilità – rileva eventuali comportamenti anomali del veicolo dal sensore di imbardata e non appena viene superata una soglia critica prestabilita avviene immediatamente un intervento di stabilizzazione mediante una decelerazione.

Quali sono i limiti di traino con la patente B?

I possessori di patente B possono trainare qualsiasi rimorchio con un peso inferiore a 750 kg e qualsiasi rimorchio superiore a 750 kg se la massa complessiva a pieno carico motrice + rimorchio non supera le 3,5 tonnellate.

Cosa bisogna considerare quando si traina un rimorchio con un pick-up?

L’aumento dello spazio di frenatura, la maggiore forza ribaltante esercitata dal vento,

Bisogna inoltre caricare gli oggetti più pesanti nella zona del rimorchio più vicina al suo asse.