Carichi e volumi: gli elementi da valutare prima dell’acquisto

Il veicolo commerciale perfetto non esiste: esistono tanti van di dimensioni diverse adatti a ogni singola esigenza.

Di seguito troverete una guida completa a tutti gli elementi da valutare prima dell’acquisto di un van, in modo particolare quelli relativi ai carichi e ai volumi.

Cos’è la capacità di carico?

La capacità di carico di un furgone è la differenza tra la massa totale a terra (il peso massimo a pieno carico) e la tara (il peso a vuoto).

Chi ha bisogno di veicoli commerciali con un’elevata capacità di carico?

I veicoli commerciali con un’elevata capacità di carico sono adatti a chi carica spesso oggetti pesanti ma non necessariamente voluminosi. Esistono furgoni medi con una capacità di carico superiore a quelli grandi (penalizzati dalla tara maggiore).

Come va caricato un furgone?

Mettendo solo quello che serve nel vano: più roba inutile è presente a bordo più aumenta il peso (e di conseguenza i consumi). Bisogna ricordarsi inoltre di caricare tutto in modo ordinato per evitare che i pacchi vaghino per il vano.

Meglio il tetto normale o il tetto alto?

I furgoni a tetto alto servono solo per esigenze particolari (lotti particolarmente voluminosi): nella maggior parte dei casi è sufficiente un veicolo commerciale con tetto normale (meno assetato di carburante in quanto caratterizzato da una minore superficie frontale) allestito con delle scaffalature sulle pareti per sfruttare meglio lo spazio.

Che motore scegliere?

Le versioni meno potenti dei furgoni andrebbero acquistate solo da chi trasporta colli non molto pesanti e affronta soprattutto tratti pianeggianti. I motori con più cavalli gestiscono meglio i grandi carichi (o quelli medio-grandi in salita), soprattutto se offrono una grande quantità di coppia ai bassi regimi.

Che alimentazione scegliere?

I veicoli commerciali andrebbero generalmente acquistati in abbinamento a motori diesel ma per i tragitti brevi il metano può essere un’ottima alternativa.

Cambio automatico sì o no?

Il cambio automatico aiuta parecchio gli autisti: sia per il comfort (l’uso continuo del pedale della frizione può risultare piuttosto stressante alla lunga) che per la riduzione dei consumi. Solitamente un furgone dotato di trasmissione automatica è più efficiente di un van con un cambio manuale gestito da un umano.

Trazione: anteriore, posteriore o integrale?

La trazione posteriore è la soluzione più adatta ai grandi carichi (anche perché consente di avere un minore raggio di sterzata, di grande aiuto quando ci si trova a manovrare mezzi commerciali ingombranti). La trazione anteriore è adatta a tutti gli altri impieghi mentre quella integrale solo per condizioni particolari (autisti che affrontano spesso superfici a scarsa aderenza).

Quali veicoli commerciali si possono guidare con la patente B?

Con la patente B (quella delle auto) si possono guidare veicoli commerciali fino a 3,5 tonnellate con massimo 9 posti e un rimorchio fino a 750 kg e autoveicoli e rimorchio per carichi complessivi massimi a 3,5 tonnellate con massa del rimorchio non superiore a quella a vuoto della motrice.

Quali veicoli commerciali si possono guidare con la patente C?

Con la patente C si possono guidare mezzi commerciali da oltre 3,5 tonnellate con rimorchio fino a 750 kg (esclusi autobus), mezzi per trasporto cose di oltre 7,5 tonnellate compreso rimorchio fino a 750 kg (KC) e – a partire dai 21 anni – mezzi di oltre 7,5 tonnellate (autobus esclusi).