imm 2
Immagine7
Immagine4
imm 3
Immagine3
Immagine6
imm 4
Immagine2

Dalla Cina all’Europa: il Farizon V7E sfida i leader dei van elettrici

Debutto europeo nel segmento dei furgoni elettrici di medie dimensioni per il Farizon V7E, con un progetto pensato principalmente per la logistica urbana. Il nuovo van cinese offre infatti autonomia elevata, ricarica ultra-rapida e grande capacità di carico, caratteristiche che lo rendono un prodotto interessante per flotte e PMI nell’utilizzo cittadino.

Una piattaforma elettrica nativa

Il modello è stato ufficialmente introdotto al Commercial Vehicle Show 2026 di Birmingham, segnando l’ingresso deciso del marchio nel mercato europeo con un prodotto sviluppato fin dall’origine come veicolo elettrico. Il V7E non nasce infatti da una conversione di modelli esistenti, ma da una piattaforma dedicata “born-electric” GXA-M, basata su architettura skateboard, dove tutti i componenti principali della trasmissione sono integrati in un telaio piatto e sottile, e dotata di tecnologia drive-by-wire , con i collegamenti meccanico-fisici tra i comandi del guidatore (volante, freni, acceleratore) e le componenti attive del veicolo sostituiti da sensori elettronici e impulsi elettrici, inviati a una centralina (ECU) che gestisce le manovre. Una scelta progettuale che consente di ottimizzare completamente lo spazio, migliorare l’efficienza e semplificare la gestione nelle attività quotidiane di trasporto urbano.

Prestazioni e autonomia

Uno degli aspetti più rilevanti del Farizon V7E riguarda le prestazioni, studiate per soddisfare le esigenze della logistica cittadina e delle consegne last mile. Il furgone è in grado di raggiungere un’autonomia fino a 295 miglia nel ciclo urbano WLTP, equivalenti a circa 475 km, mentre nel ciclo combinato WLTP si attesta intorno alle 204 miglia (328 km circa).

La ricarica rappresenta un altro punto di forza del furgone, con tempi particolarmente contenuti. In corrente continua è infatti possibile passare dal 20% all’80% della batteria in circa 18 minuti, rendendo il mezzo estremamente pratico anche in contesti operativi intensivi. In corrente alternata a 11 kW, il ciclo completo richiede meno di cinque ore. Presente anche la funzione V2L, utile per alimentare dispositivi esterni direttamente dal veicolo.

Sul fronte della motorizzazione, il sistema elettrico sviluppa una potenza fino a 170 kW e una coppia di 336 Nm, valori che garantiscono prestazioni adeguate anche a pieno carico e in condizioni di utilizzo urbano frequente. La velocità massima è limitata a 120 km/h e sono disponibili due modalità di guida, Eco e Normal.

Capacità di carico e funzionalità operative

Il van asiatico è stato progettato con un’attenzione particolare alla funzionalità. Il vano di carico raggiunge un volume di 6,95 mc, uno dei più elevati nella categoria, e consente il trasporto fino a tre pallet europei. La portata massima arriva a 1.338 kg, mentre l’altezza del piano di carico, fissata a soli 500 mm, facilita notevolmente le operazioni di carico e scarico. Le porte posteriori con apertura a 270 gradi e le ampie porte laterali da 1.100 mm contribuiscono ulteriormente a migliorare l’accessibilità e l’efficienza operativa.

Dimensioni compatte e progettazione ‘smart’

Dal punto di vista dimensionale, il V7E misura 4.995 mm in lunghezza e presenta un passo di 3.200 mm. Sono proporzioni che offrono il miglior compromesso tra spazio interno e maneggevolezza, rendendo il veicolo adatto anche agli ambienti urbani più congestionati. La progettazione privilegia chiaramente la massimizzazione dello spazio utile, senza penalizzare l’agilità. Il raggio di sterzata di circa 6 m facilita inoltre le manovre anche negli spazi più ristretti.

Aerodinamica, tecnologia digitale e ADAS

Il furgone cinese introduce soluzioni tecnologiche di livello elevato per il segmento. La presenza del sistema drive-by-wire rappresenta un elemento distintivo, così come il lavoro sull’aerodinamica, con un coefficiente di resistenza all’aria pari a 0,27. Questi aspetti contribuiscono a migliorare l’efficienza energetica ed a rendere la guida più fluida e controllata, soprattutto in città.

All’interno, l’abitacolo ospita numerosi vani portaoggetti, sedili confortevoli e un sistema infotainment da 12,3 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Per quanto riguarda la sicurezza, la struttura è  rinforzata da acciai ad alta resistenza e dispone di numerosi ADAS, tra cui la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento di corsia, il cruise control adattivo e il monitoraggio dell’attenzione del conducente.

Cinque milioni di km di test

Il veicolo è stato sottoposto a più di 5 milioni di km di test, accompagnati da più di 20.000 ore di prove di durata e oltre 3.000 test di sistema. Le verifiche hanno incluso condizioni estreme di temperatura e utilizzo, con l’obiettivo di garantire affidabilità e robustezza anche nelle situazioni più impegnative.

Un’unica configurazione

Il modello viene proposto con una sola configurazione di carrozzeria, disponibile in tre colorazioni, e con due opzioni di batteria LFP, rispettivamente da 50 kWh e 67 kWh. Secondo Farizon questa impostazione facilita la scelta da parte di flotte e operatori professionali, riducendo la complessità e accelerando i tempi di adozione.

Debutto in UK a 28.000 sterline

Il debutto commerciale è previsto inizialmente nel Regno Unito, con un prezzo base indicativo di circa 32.400 euro (28.000 sterline), tasse escluse. Il V7E si rivolge in particolare a operatori della logistica urbana, flotte aziendali, piccole e medie imprese e artigiani. L’obiettivo è offrire una soluzione concreta per le consegne dell’ultimo miglio, combinando zero emissioni, costi operativi contenuti e alta efficienza.