FUSO eCanter: la convenienza dell’elettrico

Privo di emissioni nocive, estremamente silenzioso ed economicamente conveniente, il nuovo FUSO eCanter rappresenta la vera soluzione per il trasporto medio e leggero in ambito urbano.

In data 14 dicembre 2017 Daimler Trucks, davanti a una schiera di giornalisti internazionali, ha consegnato le prime unità del suo FUSO eCanter, il compatto autocarro totalmente elettrico, a una schiera di clienti europei di elevato calibro. Stiamo, infatti, parlando delle società di logistica più rinomate e attive a livello globale (DHL, DB Schenker, Rhenus e Dachser) che d’ora in avanti potranno finalmente utilizzare il bestseller elettrico del Gruppo Daimler all’interno della propria flotta operativa.

Una scelta importante che nasce dalla volontà di queste aziende e dalla necessità mondiale di ridurre quanto più possibile l’impatto sia dell’inquinamento ambientale che di quello acustico in particolare nel trasporto urbano delle consegne, in vari altri compiti logistici e in tutti quei lavori che presuppongono l’accesso a un’area urbana o cittadina. Non per niente tutte queste società hanno dichiarato di voler ridurre le emissioni e gli inquinanti atmosferici locali generati dalla logistica così da abbattere il bilancio della CO2 del 30% entro il 2050. Ma vediamo meglio in cosa consiste il nuovo FUSO eCanter.

L’era della batteria

Nato nel lontano 1963, il FUSO Canter si è evoluto negli anni passando attraverso ben 6 diverse generazioni caratterizzate tutte dall’essere alimentate da un motore endotermico. Nel 2005 arrivò però la settima generazione che con la versione Eco Hybrid, una variante alimentata dall’abbinamento di un motore diesel e un motore elettrico, diede la prima vera “scossa” al mondo del trasporto leggero. Ora, giunto all’ottava generazione, compie un ulteriore e importante salto in avanti presentandosi al Mondo come la prima versione a zero emissioni e zero rumore di un camion leggero prodotto in serie.

Sviluppato sulla variante diesel ma naturale evoluzione della versione Eco Hybrid, il nuovo FUSO a trazione elettrica mantiene inalterato il robusto ma flessibile telaio a longheroni e traverse, cosparso di numerosi fori per l’applicazione di diversi allestimenti, la cabina molto avanzata, caratterizzata da una sporgenza ridotta e un’ottima visibilità su tutti i lati, l’accogliente e spazioso abitacolo, ricco di materiali ricercati e di qualità, l’ottimo rapporto tra spazio carrozzabile e lunghezza complessiva del veicolo e il diametro di sterzata ottimale per le manovre in spazi stretti dimostrandosi, anche in questa variante a batteria, vincente nel trasporto leggero in ambito urbano.

Potente e pratico

Quello che, invece, cambia completamente è il sistema di propulsione che al posto del motore diesel preferisce un potente motore elettrico sincrono a magneti permanenti in grado di erogare la bellezza di 129 kW e 390 Nm. Il flusso di potenza viene trasferito all’assale posteriore, unico assale motrice, tramite una trasmissione standard a velocità singola (dislocata nella parte posteriore del mezzo) e il sostentamento viene garantito grazie a 6 batterie agli ioni di litio ad alta tensione (ciascuna da 420 V e 13.8 kWh) collegate in parallelo per un totale di 82.8 kWh.

Tali batterie, raffreddate ad acqua e del peso totale di circa 600 kg, assicurano un’autonomia reale di almeno 100 km, percorrenza che in Daimler reputano raggiungibile da tutti anche nelle condizioni di lavoro più gravose; spingono il nuovo FUSO eCanter a una velocità massima limitata di 80 km/h, esattamente quella prevista per legge; e permettono al compatto autocarro elettrico di affrontare salite con pendenza massima del 20%.

Se questo non dovesse bastare sappiate che, nonostante l’aggravio di peso di circa 700 kg, il nuovo FUSO elettrico raggiunge comunque una capacità di carico massima di 4,63 tonnellate e che, se possessori di una colonnina di ricarica rapida a corrente continua, il FUSO eCanter si ricarica del 100% in circa 80 minuti o del 80% in soli 60 minuti, una tempistica a nostro parere più che ragionevole, se invece possessori della classica presa di ricarica a corrente alternata, il nuovo eCanter impiega ben 7 ore per ricaricare del 100% le sue batterie garantite 10 anni o 100.000 chilometri.

In Italia dal 2019

Merito di queste caratteristiche il nuovo FUSO eCanter arriva dove gli altri non possono e lo fa nel totale silenzio, agevolando quei lavori che per forza di cose devono essere fatti alle prime ore del giorno o all’interno dei centri abitati e beffando bellamente le sempre più stringenti normative antinquinamento e le sempre più severe limitazioni al traffico urbano.

Prodotto da luglio 2017 a Tramagal (Portogallo), il nuovo FUSO eCanter è stato sottoposto a ben 90.000 chilometri di severissimi test, condotti in condizioni operative quotidiane, così da assicurare la consegna di un prodotto affidabile ed economico per i futuri clienti. Definito come “il futuro del trasporto per la mobilità urbana” grazie alle sue capacità di agire silenziosamente e senza emettere CO2, l’eCanter verrà consegnato nel Mondo in ben 150 unità entro gennaio 2018 (50 unità in Giappone e 50 negli Stati Uniti) ma per il mercato italiano si dovrà purtroppo aspettare fino agli inizi del 2019.

Matteo Di Lallo