Opel rafforza la propria presenza nel segmento dei commerciali leggeri con il lancio del nuovo Combo Start, una versione destinata a diventare il punto di accesso della gamma compatta del marchio. L’obiettivo è proporre un veicolo dal prezzo competitivo senza rinunciare a quelle caratteristiche di modularità e versatilità che hanno contribuito al successo del Combo tra artigiani, flotte e operatori della logistica. Il nuovo modello sarà ordinabile a partire dall’autunno.

Design dedicato e abitacolo ripensato
Pur mantenendo l’architettura del Combo, la nuova versione Start introduce alcuni elementi distintivi. All’esterno spicca il paraurti anteriore ridisegnato, sviluppato per trasmettere un’immagine più robusta e coerente con l’impiego professionale del veicolo. Anche l’abitacolo è stato rivisto con la nuova progettazione del cruscotto e dei pannelli porta, intervenendo sull’organizzazione degli spazi per rendere più semplice la gestione degli strumenti di lavoro durante la giornata operativa.

Modularità punto di forza
Molteplici anche le soluzioni dedicate alla flessibilità della cabina. Tra queste spicca il sistema Flexiseat, un sedile passeggero modulare che può essere ripiegato completamente per aumentare il volume di carico di circa mezzo metro cubo. In questo modo lo spazio davanti al sedile può essere utilizzato per trasportare colli ingombranti, cassette degli attrezzi o altra attrezzatura senza intervenire sul vano posteriore. La cabina integra inoltre una presa elettrica da 230 Volt per alimentare o ricaricare dispositivi come computer portatili, tablet e strumenti elettronici utilizzati durante l’attività lavorativa. A questa soluzione si affianca il nuovo Modutable, disponibile come optional. Si tratta di un piano d’appoggio richiudibile installato sul lato passeggero che può trasformarsi in una piccola scrivania per lavorare al computer oppure in un tavolino durante le soste. Quando non serve, può essere ripiegato e sistemato dietro la paratia della cabina, lasciando completamente libero lo spazio interno. In una fase successiva arriverà anche il Modutable Plus, dotato di un vano verticale chiuso in grado di ospitare documenti fino al formato A4.

Più spazio per gli oggetti di lavoro
Opel ha dedicato particolare attenzione anche ai vani portaoggetti. La nuova Dashbox amplia gli spazi disponibili nella parte superiore della plancia, mentre sotto il sedile del conducente trova posto un cassetto supplementare destinato a tablet, documenti e piccoli utensili. La console centrale Moduconsole può essere rimossa o installata in base alle esigenze e integra un portabicchieri e uno scomparto chiuso. Per chi necessita di trasportare contemporaneamente persone e materiali lunghi è disponibile anche la configurazione Moduwork, che introduce un terzo posto centrale trasformabile. Quando non viene utilizzato come sedile può essere ripiegato per facilitare il trasporto di oggetti di lunghezza superiore.

Una gamma completa di motorizzazioni
Per il Combo Start c’è la possibilità di scegliere tra diverse alimentazioni. L’offerta comprende innanzitutto il Combo Start Electric, equipaggiato con un motore elettrico da 100 kW (136 CV) alimentato da una batteria da 42 kWh netti. L’autonomia dichiarata raggiunge i 270 km nel ciclo WLTP, rendendo questa versione adatta soprattutto alle attività urbane e alle consegne dell’ultimo miglio. Accanto all’elettrico rimangono disponibili le motorizzazioni tradizionali. La gamma diesel comprende propulsori da 100 e 130 CV, mentre sul fronte benzina è previsto un motore da 110 CV. Tutte le versioni endotermiche sono abbinate al cambio manuale. La casa svedese ha inoltre confermato che dal 2027 la famiglia Combo Start sarà completata anche da una variante mild hybrid a 48 Volt.

Capacità di carico confermate
Pur introducendo una nuova versione d’ingresso, il Combo Start continuerà a essere disponibile nelle due lunghezze di carrozzeria già presenti nella gamma Combo e offrirà un volume di carico massimo di 4,4 mc. La portata utile può raggiungere 1 tonnellata.