Fiat Tris, il ritorno “elettrico” dell’Ape

Erede della mitica Ape Piaggio, ha fatto il suo debutto al Salone di Brussels il Fiat Tris, primo veicolo elettrico a tre ruote nella storia del marchio e passo importante dell’azienda italiana verso la mobilità sostenibile dell’ultimo miglio. Un veicolo pensato da Fiat Professional per il mondo B2B (Business-to-Business) e destinato inizialmente ai mercati di Africa e Medio Oriente. Progettato dal Centro Stile FIAT in Italia e prodotto in Marocco, Tris si rivolge soprattutto a lavoratori indipendenti, piccole imprese e operatori dell’economia informale.

Compatto, ma con spazio di carico

Nonostante dimensioni estremamente contenute, Tris è progettato per affrontare carichi e utilizzi professionali intensivi. Con una lunghezza di soli 3,17 m e un raggio di sterzata di 3,05 m, può muoversi con agilità nei contesti urbani congestionati, mantenendo però una notevole capacità di carico. Può infatti trasportare fino a 540 kg di portata utile omologata, con un peso totale a terra di 1.025 kg, e offre uno spazio di carico di circa 2,25 mq, sufficiente per alloggiare un euro pallet. La capacità volumetrica arriva fino a 3 mc, a seconda della configurazione scelta.

Disponibile in tre versioni

Il pick-up a tre ruote è disponibile in tre modelli: cassone, per il trasporto di merci eterogenee; pianale, ideale per allestimenti personalizzati; cabinato, per soluzioni specialistiche sviluppate con partner certificati o direttamente dai clienti (programma Stellantis CustomFit).

Fiat Tris con cassone

Motore elettrico e autonomia

Dal punto di vista tecnico, Tris è spinto da un motore elettrico a 48 volt, capace di erogare 9 kW di potenza di picco e 45 Nm di coppia. Non sono presenti né frizione né cambio.

La velocità massima è di 45 km/h. L’energia è fornita da una batteria agli ioni di litio da 6,9 kWh, la stessa tecnologia già utilizzata sulla Fiat Topolino. L’autonomia omologata è di 90 km (ciclo WMTC).

Ricarica semplice, senza infrastrutture

Uno dei punti di forza del microveicolo è la facilità di ricarica. Tris integra un sistema di ricarica intelligente con presa domestica da 220V incorporata, eliminando così la necessità di wallbox o caricabatterie esterni. I tempi di ricarica sono 0–80% in 3 ore e 30 minuti100% in 4 ore e 40 minuti. Una soluzione ideale per il rifornimento elettrico notturno o tra un turno di lavoro e l’altro.

Sicurezza, comfort e connettività

Pur rientrando nel segmento della micromobilità, Tris è sviluppato secondo standard automotive. Il telaio robusto e la struttura tubolare zincata garantiscono resistenza alla corrosione e durata nel tempo, anche in condizioni di utilizzo gravose.

Fiat Tris con pianale

Sul fronte sicurezza e comfort troviamo un’ampia dotazione che include cinture di sicurezza a tre punti, fari anteriori LED con accensione automatica e cicalino di retromarcia. Il quadro strumenti è digitale da 5,7 pollici e sono presenti prese USB-C e 12V che permettono di alimentare dispositivi durante il lavoro L’illuminazione full LED mostra la nuova firma luminosa FIAT a tre pixel.

La stabilità è assicurata da un asse posteriore a carreggiata larga, dal passo maggiorato e da pneumatici da 12 pollici, rendendo il triciclo adatto sia all’uso urbano che a contesti rurali.

“Tris rappresenta una svolta nel modo di pensare la mobilità urbana – ha spiegato Olivier François, CEO di FIAT e CMO globale di Stellantis – con un potenziale che va oltre i mercati mediorientali ed africani. L’Europa potrebbe essere infatti la prossima tappa di un progetto che parla un linguaggio universale fatto di sostenibilità, accessibilità e concretezza”.