Con una mossa a sorpresa Renault ha annunciato la firma di un accordo vincolante per acquisire il 100% del capitale di Flexis, la joint venture fondata nel 2024 per sviluppare una nuova generazione di furgoni elettrici. Con l’operazione, Renault rileverà le quote detenute da Volvo Group (45%) e dal gruppo logistico CMA CGM (10%), diventando azionista unico della società. L’accordo è soggetto alle consuete approvazioni regolamentari e dovrebbe diventare effettivo entro la fine del primo semestre 2026.
Strategia per accelerare lo sviluppo elettrico
La decisione di assumere il pieno controllo di Flexis rappresenta un passaggio chiave nella strategia di Renault nel segmento dei veicoli commerciali leggeri elettrici (LCV). L’obiettivo è semplificare la governance, velocizzare i processi decisionali e integrare più strettamente il progetto nella roadmap industriale e tecnologica del gruppo.
Flexis è stata creata per sviluppare una piattaforma dedicata ai veicoli elettrici di nuova generazione, progettati specificamente per rispondere alle esigenze della logistica urbana, dell’ultimo miglio e delle flotte professionali, in un contesto di crescente pressione normativa sulle emissioni.
Nonostante l’uscita dal capitale, Volvo Group continuerà a collaborare attraverso Renault Trucks, che distribuirà i veicoli Flexis a partire dal 2027.

Primo modello: Trafic Van E-Tech
Il primo modello sviluppato nell’ambito del progetto sarà il Renault Trafic Van E-Tech electric, che verrà prodotto nello stabilimento di Sandouville a partire dalla fine del 2026. L’investimento consolida il ruolo strategico della Francia come hub produttivo per i LCV del gruppo, con ricadute occupazionali e tecnologiche sul territorio.

Renault Trafic Van E-Tech Electric
Piattaforma skateboard e architettura 800V
Dal punto di vista tecnico, il progetto Flexis si distingue per l’adozione di soluzioni di nuova generazione. Si prevede infatti l’impiego di una piattaforma “skateboard” completamente elettrica, con un’architettura a 800 volt per ricariche più rapide ed efficienza superiore ed un’ulteriore architettura SDV (Software Defined Vehicle), che consente aggiornamenti software evoluti e una gestione digitale avanzata del veicolo.
Tutti elementi che permetteranno di offrire mezzi più flessibili, con costi operativi ridotti e maggiore adattabilità alle esigenze delle flotte professionali.
Un mercato in piena trasformazione
L’operazione si inserisce in un contesto di forte trasformazione del settore dei veicoli commerciali. Le normative europee sulle emissioni e la crescita dell’e-commerce stanno infatti accelerando la domanda di soluzioni elettriche per la distribuzione urbana.
