Amazon ha annunciato di aver superato la soglia dei 50.000 furgoni elettrici impiegati nella rete globale di distribuzione. Il risultato rappresenta un passo importante verso l’obiettivo di schierare 100.000 veicoli elettrici entro il 2030. Secondo il colosso dell’e-commerce, i mezzi a batteria operativi nel mondo hanno consentito di effettuare nel solo 2025 oltre 2,4 miliardi di consegne prive di emissioni allo scarico.

L’Europa mercato chiave
Il Vecchio Continente rappresenta uno dei principali pilastri della strategia di elettrificazione di Amazon. Alla fine del 2025, oltre 10.000 furgoni elettrici erano già operativi in Europa e contribuivano quotidianamente alle consegne dell’ultimo miglio. La società di Jeff Bezos ha inoltre sviluppato una rete logistica sempre più sostenibile che comprende anche cargo bike, hub di micromobilità e altre soluzioni a basse emissioni. Le biciclette da carico e i centri dedicati alle consegne urbane sono già presenti in più di 50 città europee.

Oltre la metà della flotta arriva da Rivian
Al momento oltre 30.000 dei circa 50.000 furgoni elettrici di Amazon sono stati prodotti da Rivian. La collaborazione tra le due aziende risale al 2019, quando l’azienda statunitense annunciò un ordine senza precedenti per 100.000 Electric Delivery Van sviluppati appositamente dalla casa americana. I primi esemplari entrarono in servizio negli Stati Uniti nel 2022 e, nel corso degli anni successivi, la presenza dei veicoli Rivian è cresciuta costantemente fino a rappresentare oggi la componente predominante della flotta elettrica del gruppo

I furgoni progettati da Rivian sono stati sviluppati specificamente per le esigenze delle consegne dell’ultimo miglio e si distinguono per la presenza di sistemi avanzati di assistenza alla guida, ampi vani di carico e una configurazione ottimizzata per le frequenti fermate tipiche delle attività di distribuzione urbana.

Non solo furgoni: cresce l’intera logistica a basse emissioni
La strategia di Amazon non si limita ai veicoli commerciali leggeri. L’azienda sta infatti incrementando l’utilizzo di camion elettrici pesanti per le tratte regionali e sta ampliando il ricorso al trasporto ferroviario e marittimo, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente l’impronta carbonica della catena logistica. Parallelamente, Amazon continua a investire nelle infrastrutture di ricarica e nelle tecnologie di gestione della flotta, elementi considerati fondamentali per sostenere la crescita del numero di mezzi elettrici.

Verso quota 100.000 entro il 2030
Il superamento della soglia dei 50.000 furgoni elettrici segna una tappa intermedia del percorso delineato da Amazon nell’ambito del Climate Pledge. La società punta infatti a raggiungere 100.000 veicoli a zero emissioni entro la fine del decennio e a conseguire la neutralità carbonica entro il 2040.