Ford prepara una nuova offensiva prodotto in Europa e mette nero su bianco un piano che punta a rinnovare in profondità la propria offerta entro la fine del decennio. Con il programma “Ready. Set. Ford.”, annunciato a Salisburgo, il costruttore americano ha infatti confermato l’arrivo di sette nuovi modelli entro il 2029, in una strategia che coinvolge sia il mondo automotive – con cinque nuovi mezzi – che quello dei commerciali – con due nuovi veicoli Ford Pro, un nuovo urban electric transit van, il Transit City, e il Ranger Super Duty.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare la competitività del marchio nel Vecchio Continente attraverso prodotti sviluppati specificamente per le esigenze europee, combinando elettrificazione, motorizzazioni multi-energy e un approccio più mirato ai singoli segmenti di mercato.
Ranger Super Duty per gli impieghi più gravosi
Tra i modelli commerciali annunciati spicca il nuovo Ranger Super Duty, versione evoluta del pick-up globale Ford pensata per impieghi professionali particolarmente impegnativi. Con questo modello Ford punta a rafforzare ulteriormente il presidio nei segmenti legati al lavoro pesante, al traino e alle applicazioni specialistiche (servizi di emergenza, attività forestali, minerarie e militari). Il nome “Super Duty”, storicamente associato ai truck heavy-duty del mercato nordamericano, lascia intuire un orientamento verso capacità di carico, robustezza strutturale e vocazione professionale nei settori delle costruzioni, utility, manutenzione infrastrutturale e attività outdoor, superiori rispetto alle versioni tradizionali del veicolo.

Pick-up più venduto in Europa per undici anni consecutivi, il Ranger Super Duty possiede una massa totale combinata di 8 tonnellate,una capacità di traino fino a 4,5 ton e un carico utile di quasi 2 ton, il tutto con sospensioni rinforzate, protezione supplementare del sottoscocca e un’altezza dal suolo elevata di serie.
Un nuovo city van elettrico per Ford Pro
L’altra novità riguarda invece un nuovo furgone elettrico urbano che andrà a rafforzare la presenza del marchio nel segmento della distribuzione cittadina e dell’ultimo miglio. Si tratta del Transit City, che sarà disponibile in tre varianti, inclusa una versione chassis cab per allestimenti personalizzati, entro la fine del 2026.

Una strategia costruita sull’Europa
Complessivamente il programma prevede, come accennato, anche cinque nuovi veicoli passeggeri. Si tratta di una piccola elettrica di segmento B, un SUV urbano compatto elettrico, due crossover multi-energy e un nuovo membro della famiglia Bronco destinato alla produzione nello stabilimento spagnolo di Valencia.

Il programma Ready. Set. Ford.
Ford Pro peraltro non si considera più semplicemente un produttore di veicoli commerciali, ma intende diventare un partner di produttività integrata per le imprese europee. La strategia punta a generare il 25% dell’EBIT di Ford Pro da software e servizi: nel primo trimestre del 2026 gli abbonamenti software a pagamento sono già cresciuti del 30%, raggiungendo quota 879.000 a livello mondiale.

Inoltre i Ford Pro Uptime Services, che utilizzano i dati dei veicoli connessi e l’intelligenza predittiva per individuare le criticità prima che diventino problemi, sono ormai attivi dal 2019, anno da cui ogni veicolo Ford Pro è prodotto con un modem integrato. Ad oggi oltre 1,2 milioni di clienti europei sono connessi e generano quasi sei milioni di segnali di stato al giorno. Solo lo scorso anno, i servizi connessi Ford hanno garantito ai clienti quasi un milione di giornate aggiuntive di operatività. Ed ora, mediante i nuovi Dealer Uptime Services, ogni concessionario Ford può monitorare lo stato del veicolo, contattare il cliente e preparare i ricambi e l’officina prima ancora che il mezzo arrivi. I primi progetti pilota mostrano una riduzione dei tempi di riparazione fino al 50%, con l’80% degli interventi identificati in modo proattivo.