freedo-636-hlt-2026 (1)
freedo-636-hlt-2026
freedo-636-hlt-2026 (2)
freedo-636-hlt-2026 (6)
freedo-636-hlt-2026 (7)
freedo-636-hlt-2026 (8)
freedo-636-hlt-2026 (3)
freedo-636-hlt-2026 (5)
freedo-636-hlt-2026 (4)
freedo-636-hlt-2026 (9)

Freedo 636 HLT, il camper che sembra un furgone

Nel panorama sempre più affollato dei camper van, il Freedo 636 HLT si distingue per una filosofia controcorrente: farsi notare il meno possibile. Un approccio che intercetta una tendenza crescente, quella del cosiddetto stealth camping, dove discrezione e integrazione urbana diventano parte dell’esperienza. Presentato nel 2026 dal marchio svedese-polacco Freedo – brand del gruppo Affinity RV – questo modello rappresenta un’evoluzione significativa nella progettazione dei camper compatti europei. Non solo un nuovo camper, dunque, ma un manifesto di un modo diverso di viaggiare, con meno appariscenza e più sostanza.

Da fuori è uguale al Fiat Ducato

La prima impressione è disarmante: il Freedo 636 HLT appare come un normale Fiat Ducato da lavoro, privo di grafiche vistose o elementi tipici dei camper. Si tratta tuttavia di una scelta voluta, col duplice obiettivo di mimetizzarsi in contesti urbani o naturali e di aumentare la sicurezza, evitando attenzioni indesiderate. L’elemento chiave è la paratia fissa dietro la cabina, che impedisce di vedere gli interni dal parabrezza e contribuisce anche all’isolamento termico tra zona guida e abitativa.

La rivoluzione della zona living

Ma se l’esterno è anonimo, l’interno sorprende per originalità. Il Freedo 636 HLT introduce infatti una soluzione inedita per il marchio, ovvero un divano a L all’ingresso, affacciato sulla porta laterale e abbinato ad un tavolo scorrevole in legno. Questo spazio crea una vera area lounge panoramica, separando nettamente le funzioni del veicolo e rendendo la vita a bordo più “domestica” e meno sacrificata. Dalla seduta si può ricavare anche un terzo posto letto di emergenza.

La distribuzione degli ambienti è studiata per l’autonomia, con una zona giorno all’ingresso, la cucina e il bagno centrali e il letto posteriore (192×140 cm) isolato dalla living area e sotto al quale si trova un vano di carico, in grado di ospitare biciclette o attrezzatura ingombrante. La cucina mostra un piano cottura a gas a due fuochi, un lavello robusto e un piano di lavoro ribaltabile, mentre il bagno offre doccia, lavabo richiudibile ed un estrattore a tetto che elimina il vapore, senza bisogno di finestre laterali. Il risultato è un camper compatto, ma sorprendentemente organizzato, dove ogni area può essere vissuta senza interferenze.

Il “cottage su ruote”

Freedo punta molto anche sull’esperienza sensoriale. Gli interni presentano legno naturale per soffitto e superfici, arredi chiari o antracite e tessuti morbidi e caldi. La ventilazione è affidata a sottili oblò sul tetto, che praticamente non si notano all’esterno. L’effetto è quello di una piccola casa di campagna su ruote, pensata per viaggi lunghi e confortevoli, in linea con le esigenze dei camperisti che hanno ispirato il progetto.

Dotazioni tecnologiche essenziali, ma complete

Il camper polacco nasce su base Fiat Ducato da 6,36 m di lunghezza ed altezza di 2,64 m. L’altezza interna è quasi 1,90 m e la massa complessiva di 3,5 ton. Il van offre configurazioni fino a 180 CV con cambio automatico. Tra le dotazioni principali vanno sottolineati il riscaldamento Truma Combi 4, la batteria servizi da 130 Ah, il frigorifero da 70 litri, i serbatoi dell’acqua (100 L pulita, 75 L grigia) ed il bagno compatto con doccia integrata. Non mancano pannelli solari, batterie al litio, sospensioni pneumatiche, climatizzazione e addirittura il WC con saldatura elettrica delle buste, tutti disponibili come optional.

I prezzi

Sono previsti quattro livelli di allestimento. La versione d’ingresso con diesel da 140 CV e cambio manuale parte da circa 73.000 euro, compreso climatizzatore, cruise control e sensori di parcheggio. È poi possibile aggiungere un infotainment più evoluto e la retrocamera, sempre utile per manovrare in vicoli stretti o in parcheggi affollati. La versione top offre 180 CV, cambio automatico a nove rapporti, climatizzatore automatico e display più grande. Con la dotazione completa di ADAS si sale a 81.000 euro.