La vendita di un veicolo commerciale tra privati non è affatto complicata, ma richiede alcune accortezze. Che si tratti di un furgone, di un’auto omologata come van o altro, è importante conoscere con precisione quali documenti servono e quali sono i passaggi da seguire per concludere la transazione in modo sicuro e conforme alla normativa vigente.
In questa guida vedremo nel dettaglio tutto quello che serve per vendere un veicolo commerciale da privato: dai documenti obbligatori alla dichiarazione di vendita, fino al passaggio di proprietà presso il PRA o la Motorizzazione.
I documenti del veicolo necessari all’atto di vendita
- Libretto di circolazione
- Certificato di proprietà
- Revisione regolare (obbligatoria se il veicolo ha più di 4 anni)
- Ultimo bollo pagato (non fondamentale, ma utile)
I documenti personali
- Documento d’identità (valido) del venditore e dell’acquirente
- Codice fiscale di entrambi
La dichiarazione di vendita
La dichiarazione di vendita deve essere redatta in forma scritta, firmata dal venditore davanti a un funzionario del PRA o un’agenzia di pratiche auto, e deve contenere i dati del venditore e dell’acquirente, i dati del veicolo (marca, modello, targa e telaio), la data della vendita, l’eventuale dicitura “visto e piaciuto” e, volendo, il prezzo pattuito.
Il passaggio di proprietà
Deve essere fatto entro 60 giorni dalla firma della dichiarazione di vendita e, in genere, è a carico dell’acquirente. Può essere fatto in un’agenzia di pratiche auto, all’ACI o presso la Motorizzazione Civile.
Il pagamento viene fatto sempre più spesso attraverso un bonifico veloce, più sicuro rispetto a un assegno circolare.