Iveco S-Way: l’erede dello Stralis

Il camion Iveco S-Way è il primo modello della nuova gamma pesante Way della Casa torinese. L’erede dello Stralis si distingue dall’antenato soprattutto per la cabina, completamente ridisegnata.

“Il design della cabina del nuovo Iveco S-Way si spinge oltre ogni limite nel tentativo di ridurre i consumi, i costi di manutenzione e di esercizio, a vantaggio della redditività del cliente”, ha dichiarato Marco Liccardo, Head of Iveco Medium and Heavy Trucks Global Product Line. “Le eccellenti caratteristiche aerodinamiche riducono il coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) fino al 12%. La riprogettazione della cabina rappresenta il culmine dell’evoluzione della gamma pesante di Iveco, un processo iniziato con la catena cinematica ottimizzata introdotta nel 2016, la quale offre prestazioni incredibili in termini di TCO in combinazione con motori ad elevata efficienza, trasmissioni leader nella categoria e tecnologie all’avanguardia”.

Iveco S-Way: l’esterno della cabina

Il design più aerodinamico della cabina permette all’Iveco S-Way di consumare meno (4%) rispetto a prima, la sicurezza è garantita dalla struttura rinforzata e dall’aumento della visibilità mentre il paraurti diviso in più parti consente di limitare i costi di riparazione.

Il nuovo tetto integrato nella parte anteriore presenta una superficie piana che riduce la resistenza aerodinamica e il gradino di salita per accedere al parabrezza scompare completamente quando non viene utilizzato. Senza dimenticare la calandra con angoli arrotondati e alette laterali, i fanali anteriori integrati (full LED, aumentano la visibilità e la percezione degli ostacoli del 15%), i paraurti con deflettori integrati e i passaruota rivisti. La porta, inoltre, si estende fino al secondo gradino e aggiunge una superficie liscia ai lati della cabina riducendo la rumorosità quando si raggiunge la velocità di crociera.

Iveco S-Way: gli interni

Dentro la cabina dell’Iveco S-Way troviamo l’altezza del sedile regolabile abbassata (soluzione che ha permesso di aumentare lo spessore del cuscino di seduta e la corsa del sedile stesso), il volante multifunzione con 22 comandi sagomato con la parte inferiore piatta, il quadro portastrumenti e la sezione centrale del cruscotto riprogettati e il nuovo sistema di infotainment con touchscreen da 7”, mirroring con Apple CarPlay, Bluetooth, radio DAB, riconoscimento vocale e navigatore con mappe specifiche per camion.

Il Connectivity Box integrato permette la raccolta, l’elaborazione e lo scambio di dati in tempo reale con un funzionamento basato su una piattaforma sviluppata in collaborazione con Microsoft. Il sistema mette il veicolo in comunicazione diretta con la Control Room di Iveco, alla quale fornisce dati in tempo reale. Gli specialisti Iveco monitorano il mezzo 24 ore su 24 per aumentarne al massimo il tempo di disponibilità e la produttività mediante un approccio proattivo, che sfrutta gli avvisi attivati dai codici di guasto, lo strumento per l’assistenza a distanza, i teleservizi e gli aggiornamenti software via etere, e ridurre quanto più possibile le visite presso l’officina di riparazione.