Mitsubishi L200 restyling: le foto e i dati del pick-up giapponese

La quinta serie del Mitsubishi L200 si rinnova con un restyling a tre anni dal lancio. Il pick-up giapponese (prodotto in Thailandia) sarà commercializzato nel Paese asiatico a partire dal prossimo 17 novembre e fra qualche mese arriverà anche in Italia.

“Il nuovo Triton/L200 è uno dei nostri modelli strategici globali più importanti, il cui successo darà ulteriore impulso alla crescita sostenibile dell’azienda”, ha dichiarato Osamu Mazuko, CEO di Mitsubishi Motors. “Il nuovo modello ottimizza la robustezza, l’affidabilità e il comfort messi a punto in 40 anni di lavoro dall’introduzione della serie. Sono certo che il nuovo Triton/L200 soddisferà le diverse esigenze e i desideri dei nostri clienti in tutto il mondo”.

Mitsubishi L200 restyling: cosa cambia nello stile

Frontale Dynamic Shield e interni rivisti con cornici che circondano gli strumenti in plancia e le bocchette di ventilazione, materiali morbidi e impunture su consolle centrale, braccioli e freno di stazionamento: sono queste le modifiche principali di design presenti sul Mitsubishi L200 restyling.

Mitsubishi L200 restyling: cosa cambia sotto la pelle

Tecnicamente il Mitsubishi L200 restyling si distingue dalla variante pre-restyling per gli ammortizzatori posteriori più grandi, per il cambio automatico a 6 rapporti (invece di cinque) e per i freni più potenti.

Mitsubishi L200 restyling: due sistemi di trazione integrale

Sono due i sistemi di trazione integrale disponibili sul Mitsubishi L200 restyling: Super Select 4WD e Easy-Select 4WD. Quest’ultimo facilita il passaggio tra le varie modalità di guida in base alla situazione.

Il comportamento in fuoristrada è garantito anche dal controllo della velocità in discesa e dalle quattro impostazioni della configurazione off-road: Ghiaia, Fango/Neve, Sabbia e Roccia (solo in 4LLc).

Mitsubishi L200 restyling: più ADAS e non solo

Il Mitsubishi L200 restyling può vantare due accessori utilissimi in manovra: il Multi Around Monitor (che genera un’immagine a 360° dell’area intorno al veicolo) e i sensori di parcheggio.

Ricca anche la dotazione di ADAS: FCM (Forward Collision Mitigation, rileva la presenza di veicoli e pedoni), BSW con LCA (Blind Spot Warning, monitoraggio angolo cieco), RCTA (Rear Cross Traffic Alert, evita le collisioni in retromarcia) e UMS (Ultrasonic Misacceleration Mitigation System, riduce gli incidenti dovuti a un uso scorretto dell’acceleratore quando si avvia il veicolo o si fa retromarcia nei parcheggi e in altri spazi limitati).