Volkswagen Caddy 1.4 TGI, la prova del minivan a metano

Il Volkswagen Caddy ha alle spalle una lunga carriera: è stato lanciato ben 36 anni fa come una versione pick-up della Golf. Oggi il Caddy è disponibile sia nella variante furgone sia in quella per il trasporto passeggeri, e oltre alle versione benzina e diesel è disponibile anche nella versione a metano oggetto della nostra prova su strada.

VOLKSWAGEN CADDY TGI, DIMENSIONI E ABITABILITÀ

In rapporto alle dimensioni esterne, il Vokswagen Caddy 1.4 TGI ha un abitacolo enorme e un bagagliaio sorprendente. Lungo 4,41 metri, offre 5 posti comodi e, tra gli optional, è disponibile una terza fila di sedili  che lo trasforma in un minivan a 7 posti.

L’accesso alla seconda fila è particolarmente confortevole grazie alle due grandi porte scorrevoli, mentre il bagagliaio è semplicemente enorme: 750 litri fino a un massimo di oltre 3.000 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Il serbatoio del metano è posizionato sotto il pianale, dunque lo spazio a bordo del Caddy TGI è identico a quello delle altre versioni.

Chi avesse bisogno di più spazio può optare per il Volkswagen Caddy Maxi. Di contro si hanno dimensioni più ingombranti, ma solo in lunghezza, dove misura 47 centimetri in più. Per quanto riguarda l’altezza la differenza con il Caddy a passo corto è di un centimetro scarso, mentre la larghezza è esattamente la stessa. In ogni caso, se si pensa di spostarsi spesso in più di 5, il Caddy Maxi offre una seduta più confortevole anche sulla terza fila. Oltre a un bagagliaio ancora più grande.

INTERNI: SOPRATTUTTO PRATICI

La derivazione da un veicolo commerciale è evidente dalla quantità di spazio sopra la testa. L’abitacolo del Volkswagen Caddy è ampio, arioso e pieno di portaoggetti. Oltre a quelli consueti, vicino alla leva del cambio e sul tunnel centrale, c’è un cassetto con apertura push affogato nella parte superiore della lancia, molto utile per riporre tablet, portafogli, occhiali da sole e altro ancora, e poi sopra le alette parasole c’è un altro grande portaoggetti largo quanto il parabrezza.

La posizione di guida è piuttosto alta e molto confortevole nelle lunghe distanze, mentre molti dei componenti sono gli stessi della Golf. La qualità percepita è una via di mezzo tra quella di un furgone e quella della Golf, quindi piuttosto alta, soprattutto se paragonata a quella di un veicolo commerciale.

Rispetto alla “regina” delle berline compatte, il Volkswagen Caddy è equipaggiato con uno schermo touch più piccolo (6,3 pollici è la misura massima contro i 9,2 pollici della nuova Golf) e la plancia è realizzata esclusivamente con plastiche rigide, ma il design è piacevolmente pulito, e i comandi sono molto ordinati come consuetudine delle auto di Wolfsburg.

CADDY 1.4 TGI: MOTORE E PRESTAZIONI

Il motore del Volkswagen Caddy TGI a metano è il 1.4 TSI turbo da 110 CV e 200 Nm, e nonostante l’alimentazione a gas naturale non è affatto seduto. Anzi, grazie alla sovralimentazione si rivela molto elastico nonché capace di riprendere anche quando la lancetta del contagiri si trova sotto quota 1.500 giri.

Non stiamo parlando di un motore grintoso, ma consente andature di tutto rispetto senza sforzo, anche in autostrada, dove con la sesta marcia inserita si mantiene anche a un regime inferiore ai 3.000 giri. In base ai dati dichiarati dalla Casa, il Caddy TGI raggiunge una velocità massima di 174 km/h e accelera da 0 a 100 in 12,9 secondi.

Ma non sono le prestazioni il piatto forte del Caddy TGI, quanto la facilità di guida, il comfort acustico dell’1.4 TSI e la consistenza morbida dei comandi. Cambio e frizione non affaticano, lo sterzo è morbido e anche abbastanza preciso. La taratura delle sospensioni, votata al comfort, non è causa di un rollio eccessivo in curva, e nei percorsi tortuosi il comportamento su strada è rassicurante.

L’AUTONOMIA E I CONSUMI DEL CADDY A METANO

Chi è attento ai costi troverà nel Volkswagen Caddy a metano una soluzione molto interessante. Il serbatoio del metano ha una capacità di 26 kg (quella del Caddy Maxi TGI raggiunge i 37 kg), e considerato il consumo medio dichiarato pari a 4,1 kg ogni 100 km si ha un’autonomia teorica a metano di oltre 600 km.

Il consumo rilevato nella nostra prova su strada è di 5,5 kg ogni 100 km, quindi l’autonomia reale a metano scende 470 km. Un ottimo valore, che consente lunghe trasferte senza preoccuparsi del rifornimento. Anche perché il serbatoio della benzina di soli 13 litri costituisce giusto una riserva.

È proprio questo uno dei punti deboli dei veicoli a metano: il rifornimento. La rete distributiva è poco diffusa, non c’è il distributore automatico (non c’è neppure per il GPL, però molto più diffuso) e il tempo per fare il pieno è piuttosto lungo. Senza considerare le code al per rifornirsi negli orari di punta, ovvero la mattina presto o la sera dopo l’orario di lavoro.

IL PREZZO DEL CADDY 1.4 TGI

Il Volkswagen Caddy 1.4 TGI nella variante per trasporto passeggeri è in listino con prezzi a partire da 24.700 euro IVA inclusa. Salendo in termini allestimento, quindi con una dotazione ricca, si possono anche superare i 30.000 euro. Consigliato l’ottimo cambio automatico a doppia frizione DSG, che incide nel prezzo per circa 2.200 euro.

PUNTI DI FORZA

  • Lo spazio degli interni è enorme in rapporto alle dimensioni esterne
  • I costi di percorrenza sono molto bassi, circa 5 euro per percorrere 100 km

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Il serbatoio della benzina di soli 13 litri crea problemi se non si trovano distributori di metano
  • Lo schermo del sistema multimediale è piccolo e posizionato in basso