Fiat Fullback, primo contatto con il pick-up italiano

La gamma di veicoli commerciali Fiat Professional si amplia con l’arrivo del Fullback, pick-up con meccanica Mitsubishi (L200) che si presta a soddisfare le esigenze di lavoratori e non. Sì, perché omologazione a parte – al momento può essere immatricolato come autocarro per trasporto merci – il Fullback si presta ad essere un’auto a tutto tondo, per chi ama l’off-road e ha necessità particolari di trasporto.

Inarrestabile nel fuoristrada

La scelta si limita a un solo motore, un 2.4 diesel con turbo a geometria variabile disponibile in due potenze: 150 CV e 380 Nm, oppure 180 CV e 430 Nm. Di serie c’è un cambio manuale a 6 marce, in opzione c’è un automatico con convertitore di coppia a 5 marce con paddle al volante fissi sul piantone.

Il Fiat Fullback può essere scelto con la sola trazione posteriore oppure a 4×4. Precisiamo che si tratta di un vero e proprio fuoristrada, di quelli in grado di affrontare percorsi estremi. Telaio a longheroni, marce ridotte, differenziale centrale Torsen con 3 frizioni a controllo elettronico, blocco del differenziale posteriore e altezza da terra elevata ne fanno un fuoristrada inarrestabile.

Per quanto riguarda le sospensioni, il pick-up di Fiat Professional prevede uno schema a doppi bracci con barra stabilizzatrice all’anteriore e un assale rigido con balestre multistrato al posteriore.

Ruvida, ma non male neppure su strada

Nell’abitacolo del Fullback non ci si cala. Per entrarci, bisogna salire, quasi arrampicarsi tanto è in alto. Si domina la strada, a un altezza ancora superiore a quella degli enormi SUV premium che affollano le nostre strade.

Abbiamo guidato il Fiat Fullback 2.4 4×4 da 180 CV e 430 Nm cabina doppia con il cambio automatico. Un motore possente, che fa tenere medie autostradali di tutto rispetto con poco rumore. Il cambio non è dei più rapidi e c’è un po’ di ritardo nella risposta quando si accelera, ma senz’altro ne migliora il comfort.

Carica e traina senza paura

Il Fullback cabina doppia, omologazione a parte, potrebbe essere sfruttato anche dopo l’orario di lavoro. Magari con la famiglia, oppure per vivere i propri hobby senza limiti: nel cassone posteriore ci sta di tutto, dalla tavola da surf al go-kart. Per le attrezzature più lunghe è meglio puntare sul Fullback cabina estesa che ha un cassone con lunghezza di 1.850 mm contro i 1.520 del Fullback cabina doppia.

Certo, dimenticatevi l’agilità di una qualsiasi SUV (colpa del telaio a longheroni) e il suo comfort (sotto accusa le balestre multistrato sull’asse posteriore), però lo spazio non manca né davanti né dietro, e se non si lesina sugli accessori si possono avere anche i sedili in pelle riscaldabili. D’altra parte il Fullback è un pick-up robusto e inarrestabile in off-road, con una capacità di carico che supera la tonnellata e una capacità di traino che raggiunge i 3.100 kg (con freno). Di serie c’è il Trailer Stability Assist, un sistema che migliora la stabilità quando si viaggia con un rimorchio.

Prezzi e dotazione di Fiat Fullback

La gamma di Fiat Fullback prevede la configurazione chassis, che si presta a essere customizzata a piacere, cabina estesa e doppia cabina. I prezzi partono da 27.500 euro detax, ovvero IVA esclusa.

Questo pick-up duro e puro può essere equipaggiato di tutto punto con climatizzatore automatico bi-zona, fari Bi-Xenon, sedili in pelle  – gli anteriori riscaldabili -,  schermo touch da 7” con navigatore GPS, telecamera posteriore, e cruise control con limitatore di velocità.

Gli accessori Mopar

Non mancano gli accessori originali firmati Mopar, che ha dedicato al nuovo Fiat Fullback una linea di accessori per metterne in risalto la muscolarità nonché le sue doti di carico: sono disponibili tre hard top per il cassone, senza vetri oppure con finestrini scorrevoli o pop-up, due coperture rigide, tre coperture morbide, il fullbox, e lo sport bar in acciaio inox.