Opel Combo Life: nuova multispazio

 

Quella che sarà nelle concessionarie Opel dal prossimo autunno è la 5^ generazione di Opel Combo. Una delle virtù della multispazio tedesca è infatti la sua popolarità. La storia di Opel Combo nasce 30 anni fa, con il Combo A (in base alla tradizionale nomenclatura Opel in ordine alfabetico). Ma in verità le premesse per la nascita del furgoncino furono poste prima, quando fu lanciata la Opel Kadett E. Fu infatti semplice nel 1986 tagliare in due la Kadett assemblando nella parte posteriore un ‘cubo’ per rendere la berlina un veicolo ampio e da lavoro. Invece, e qui sta la nuova filosofia dell’ultima arrivata, Opel Combo Life nasce come multispazio passeggeri. Quasi un ibrido tra una monovolume, per la flessibilità e spaziosità, e una Suv, per la tecnologia e l’essere cool.

MULTISPAZIO DI BUONA FAMIGLIA

L’animo da puro multispazio è scritto nel DNA del nuovo Combo Life. Il progetto Opel nasce prima dell’ingresso della Casa tedesca nel gruppo PSA (Peugeot, Citroën, DS) avvenuto nel 2017. È quindi un prodotto 100% Opel, ma allo stesso tempo l’influsso della nuova famiglia è presente. Infatti PSA copre il 30% del mercato delle multispazio, basti pensare ai numeri di Citroën Berlingo.

COME LA BORSA DI MARY POPPINS

La Cascina Cuccagna, una sorta di agriturismo nel cuore di Milano, è stata la giusta cornice per la presentazione di un veicolo amico della famiglia. Il Combo Life può ospitare 7 persone e 3 seggiolini per bambini messi uno affianco all’altro. A proposito di bambini, curioso il piccolo specchietto retrovisore aggiuntivo, per tenere d’occhio cosa avviene sui sedili posteriori. Esistono 2 versioni della multispazio: a passo lungo (4,75 metri) e corto (4,40 metri). Giocando con i sedili, su entrambe le versioni, possiamo ottenere 7 posti e una superficie di carico piana per un volume massimo di 2.693 litri. Combo Life può portare una tavola da surf, ma anche svariati oggetti più piccoli separati in 28 scompartimenti disseminati qua e là nell’abitacolo; su tutti citiamo il profondo tunnel centrale al cui interno possiamo nascondere 2 bottiglie da 1,5 litri oppure il vano superiore di fronte al passeggero anteriore, dove solitamente si trova l’airbag, il quale è stato installato sul tetto.

FORZA OPEL

Per un veicolo votato alla praticità sorprendono i dettagli di lusso. Il tetto in vetro, con tendina richiudibile elettricamente, è diviso da un ennesimo lungo porta oggetti, a modo di porta pacchi interno. Esternamente il nuovo Combo Life presente i classici stilemi Opel: sulla calandra il logo è sostenuto idealmente da 2 ali cromate, le quali continuano nel blocco luci anteriore, con i LED diurni a ‘L’, tipici di Opel. La robustezza è suggerita dalle linee della carrozzeria e dal cofano alto. Sulle fiancate i rilievi sopra le ruote ne amplificano la grandezza dando forza al veicolo. Al posteriore le linee verticali comunicano praticità e definiscono il profilo della generosa apertura del bagagliaio. Apertura che si può limitare al lunotto.

TECNOLOGIA SU 3 LIVELLI

I sedili e il volante riscaldabile di Combo Life sono un unicum della categoria. La telecamera anteriore attiva il sistema di riconoscimento dei limiti di velocità, del mantenimento della corsia e del rilevamento dei pedoni con frenata automatica di emergenza. E se la seduta alta di Combo non è sufficiente per agevolare le manovre di parcheggio ecco la telecamera posteriore da 180° e l’Advanced Park Assist: il guidatore si limita al controllo del cambio e dei pedali, mentre per uscire o entrare dalla piazzola ci penserà la vettura. Lo schermo per l’infotainment occupa il 1° livello della consolle centrale, poi, con ordine teutonico, troviamo un 2° livello con i comandi per il condizionatore (con bocchette anche al posteriore) e un 3° livello con i pulsanti per le dinamiche di guida, da attivare in base al tipo di strada da affrontare.