MOIA: il futuro del ride pooling secondo Volkswagen

MOIA – startup di mobilità del Gruppo Volkswagen – ha svelato il mese scorso al TechCrunch di Berlino un concept di ride pooling focalizzato sulla riduzione del traffico nelle città.

“Vogliamo creare una soluzione per i classici problemi di trasporto che le metropoli affrontano come il traffico, l’inquinamento atmosferico e acustico e la mancanza di spazio, e allo stesso tempo aiutarle a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità”, ha dichiarato Ole Harms, CEO di MOIA.

Un milione di auto via dalle strade

“Un milione di auto via dalle strade” è questa la mission del progetto MOIA di ride pooling, che prenderà ufficialmente il via ad Amburgo alla fine di quest’anno. Un progetto composto da una vettura elettrica a sei posti e da una app che mostra quali mezzi sono disponibili e quanto costerà il passaggio prima che il cliente prenoti il viaggio. Un algoritmo raggruppa gli utenti con destinazioni simili in modo da sfruttare a pieno ogni vettura ed evitare deviazioni.

L’auto MOIA: tutti i dettagli

L’auto firmata MOIA che verrà utilizzata per il ride pooling offre sei posti (sedili singoli equipaggiati con luci di lettura regolabili e porte USB), il WiFi veloce a bordo e un motore elettrico. La porta automatica agevola l’accesso all’abitacolo mentre i bagagli possono essere riposti di fianco al conducente.

La vettura – pianificata, sviluppata e costruita da Volkswagen Veicoli Commerciali e Volkswagen Osnabrück in soli dieci mesi – ha un’autonomia di 300 km (standard WLTP) e può essere caricata fino all’80% in mezz’ora.